COSE DA SAPERE PER FARLO IN VERTICALE

Nonostante il titolo versione kamasutra, con questo articolo vogliamo semplicemente invitarvi a riflettere su uno dei formati social più importanti: i video, sopratutto in formato Instagram story

Sappiamo per sentito dire che si tratta del formato più efficace del momento ma è davvero cosi? E soprattutto quali aspetti si devono considerare quando si intende produrne uno? Ipotizziamo di dover pubblicare un video su Instagram: con una community di 1 miliardo di utenti attivi, di cui 14 milioni solo in Italia, e 25 milioni di pagine aziendali, fare la differenza su Instagram non è solo questione di creatività ma è anche questione di penetrazione del mercato.

 

Photo by Gian Cescon on Unsplash


Gord Ray
Brand Development Lead EMEA @Instagram, ha affermato che non solo l’80% della community di Instagram segue un’azienda, ma che il 60% degli utenti dichiara di imparare qualcosa su prodotti o sui servizi offerti. Se quindi vi stavate ancora chiedendo se aprire o meno un canale IG aziendale potete smettere di leggere per rimediare, capiremo…

Video verticali

Ma tornando al video, Gord rivela che oltre la metà di tutte le Instagram Stories pubblicate oggi sono video e che 1 storia su 3 riceve un direct message, le storie sono quindi in grado di creare un rapporto più immediato tra brand e utente. Questo ha fatto si che le persone si abituassero a fruire dei formati video in un modo piuttosto insolito per molti brand, ossia in formato verticale.

Il video verticale è il futuro dei social, a darcene conferma sono gli studi di kleiner perkins, un famoso fondo di investimento della Silicon Valley, che ha dimostrato che oltre il 72% dei millenials non gira il proprio smartphone in orizzontale.

Inoltre, non hanno resistito al fascino delle story neanche quelli di YouTube e di Facebook che recentemente hanno lanciato le loro piattaforme story per permettere a brand e utenti di pubblicare foto e video in verticale.

 

Fonte: The Verge

 

Cosa deve sapere quindi un brand per creare efficaci? Quello che sappiamo è che oltre alla qualità del contenuto, amatoriale o professionale, le story devono avere un solo scopo: creare empatia. L’immagine patinata consona dei brand lasciatela al Feed, se invece parliamo di stories, gli elementi più apprezzati dalla community sono Trasparenza Autenticità e Rilevanza, a dirlo è stata Livia Iacolare, Strategic Media Partnership Manager di Facebook Italia presso Casa Instagram lo scorso Novembre.

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